venerdì 30 gennaio 2015

NOLABEL: "Io non mi faccio etichettare!"

Succede nella culla della moda. 
Un'aurea artistica invade le menti di due giovani fiorentini. 
La tecnologia filtra nelle trame.
La qualità del made in Italy si lega alla sua tradizione artigianale.
La passione sfreccia controcorrente e il coraggio ne asseconda le visioni. 







Nasce NOLABEL, una nuova filosofia tutta da indossare, un concept che punta ad esaltare l'unicità di ognuno di noi. I trend del momento vogliono uniformarci? NOLABEL No, non vuole dettare leggi, né tanto meno proporre un marchio. NOLABEL è semplicemente un capo da indossare. C'è un ritorno alle origini, un ritorno alla moda essenziale che, senza schemi e missioni corrotte, aveva come unico obiettivo quello di vestire le nudità di uomini e donne. 
Dal passato si plasmano questi tratti e si compie un salto nel vuoto, si guarda al futuro, lasciando i capi fluttuare in territori senza confini. I tagli sono all'avanguardia, il nero diventa una prerogativa, il mood è urbano e pieno di carattere. Senza un brand che corrode l'anima delle creazioni, i giacchetti si pelle lasciano esplodere il proprio Ego. NOLABEL sposta l'attenzione su di noi. NOLABEL non è una moda che passa, è un concept nato per rimanere e per diffondere una filosofia di vita: "Io non mi faccio etichettare!"

I giacchetti in questione hanno un cuore ed anche un cervello, si scrutano, si riconoscono e sono in grado di comunicare grazie alla NFC, letteralmente Near Field Communication, ossia "Comunicazione in prossimità"; un chip nascosto nel polsino sinistro permette infatti ad ogni capo di avere vita propria...Una realtà molto intrigante, non è vero?! Come potrete facilmente intuire, questa visionaria novità Made in Italy, sta facendo impazzire il web ed io, secondo voi, potevo lasciarmi sfuggire questi rumors? Ovviamente no!!! E quindi? Ecco a voi, Cristian e Giuseppe, il braccio e la mente (e viceversa), il binomio perfetto tra moda e tecnologia. 

Dico bene ragazzi? 
Beh, presentatevi un attimino che siamo curiose: chi sono Cristian e Giuseppe?
Due trentenni. Due caratteri diametralmente opposti, che però si sono incontrati e hanno trovato la giusta sinergia per progredire insieme. Uno tutto impulso, l’altro tutta razionalità, amici fraterni nella vita, un appartamento da dividere e adesso anche soci in affari. 

Cristian, ha sempre vissuto il settore della pelle e negli ultimi anni si è sporcato le mani di persona nell’azienda di famiglia, adesso che si è messo in proprio è il responsabile dello sviluppo prodotto.
Giuseppe, una laurea triennale e una specialistica in Ingegneria Gestionale e un Dottorato di Ricerca in Ingegneria Industriale, da molti anni fa il consulente esterno per le aziende grandi firme del settore della moda,  si occupa ora di tutti gli aspetti gestionali dell’azienda.
Praticamente avete trovato la giusta dimensione, vi compensate, vi supportate ed avete un’idea in comune: NOLABEL…A proposito, spiegateci meglio, di cosa si tratta?
Nolabel è un’idea, un concept, un progetto, un tarlo nel cervello che cresce, e che si nutre sempre più di idee ambendo a diventare una filosofia di vita: far sì che la gente acquisti prodotti - nel caso specifico giubbotti in pelle - senza marchio, prodotti che non apparterranno a nessuna griffe della moda, ma solo a chi li indosserà. 

In totale contro tendenza con ogni trend del fashion, né il nostro brand, né nessun simbolo o emblema a esso riconducibile, sono infatti fisicamente presenti su alcuno dei capi che produciamo. Viene data però la possibilità, tramite la tecnologia posta sul cinturino in pelle in fondo alla manica sinistra di ogni giacca, di associare in modo indissolubile ogni capo alla persona che lo indossa. 
ALT! Vi blocco subito…trovo questa cosa moooolto interessante, vi prego ditemi cosa intendete con “associare un capo alla persona che lo indossa”, o meglio, in parole spicciole, cos’è la NFC? 
L’NFC è solo uno strumento e come tale può essere utilizzato in svariati modi, nel nostro caso, come detto, serve principalmente per associare il capo “non brandizzato” alla persona che decide di acquistarlo. Permette poi tutta un’altra serie di funzioni accessorie:
-può essere utilizzato per l’anticontraffazione, ad ogni tag NFC cucito dentro il cinturino è infatti associato un codice criptato che rimanda ad un numero seriale univoco identificativo del capo in questione;

-permette di personalizzare il giubbotto con una frase o con una dedica se deciderai di regalare il capo ad una persona a te cara;
-permette di veicolare di volta in volta differenti contenuti multimediali (video di presentazione dei nuovi modelli o collezioni, promozioni, accesso al sito e al blog, etc…). 
E tutto semplicemente usando il proprio smartphone.   
Applausi per voi…questa cosa mi fa impazzire!!!Anyway, torniamo a parlare dell’idea di Nolabel, dietro c’è un messaggio forte, da dove nasce tutto ciò?
Da una sorta di disagio.Hai presente quando vedi qualcuno fare una cosa sciocca e ti viene una specie di prurito intorno al collo? 

Ecco, proviamo la stessa sensazione quando vediamo la gente fare acquisti nella maggior parte delle boutique, comprano oggetti “sopravalutati”, “sovraprezzati”, ricarichi anche di dieci volte il costo delle materie prime e della manodopera che servono alla realizzazione vera e propria dello stesso.
Con questo non vogliamo dire che, al netto del costo industriale di produzione, non sia giusto riconoscere al produttore altri costi: esistono infatti dei costi di struttura, dei costi legati al marketing o alla logistica e una quota parte di profitto che è giusto riconoscere all’intera filiera. Quelle che “moralmente” è sbagliato è il rapporto tra il valore fisico del prodotto, che rappresenta ciò che quel prodotto realmente è, rispetto a tutte le altre voci di costo, che rappresentano invece come quel prodotto deve apparire. Sostanza vs Forma insomma. 


Nel caso di prodotti commercializzati dalle grosse firme della moda  vi è uno sbilanciamento enorme, dovuto al fatto di dover gestire strutture produttive e indotti che coinvolgono numerosi passaggi di filiera, spesso poco efficienti che richiedono elevate spese e che di contro spingono ad economizzare sul costo delle materie prime e dei componenti, aumentando ancora di più questo sbilanciamento.
Da qui la nostra idea di NOLABEL, il marchio non marchio
Abbiamo scelto materie prime di ottima qualità, e allestito una filiera produttiva snella e cortissima molto radicata sul nostro territorio di provenienza (la Toscana, distretto della Pelle di Empoli, ndr), e canali marketing ad impatto zero (social: facebook, instagram e youtube). Tutto questo ci ha permesso di ridare in proporzione il giusto valore al prodotto per ciò che è, sollevandoci dall’avere tutta una serie di costi, che se avessimo improntato la nostra struttura come un brand tradizionale saremmo stati costretti prima o poi a sostenere.
In pratica vogliamo vendere esclusivamente un prodotto, non un marchio.
Dunque ragazzi, la domanda sorge spontanea: i vostri giubbotti sono economici?
Che vuol dire economico? Il concetto di “fare economia”, nel senso più ampio del termine, è descritto dal rapporto tra le risorse impiegate per la realizzazione di un qualcosa ed il risultato della realizzazione stessa. I nostri prodotti quindi sono estremamente economici in quanto costano esattamente in modo proporzionale alla qualità e alla cura con cui sono realizzati. 
 A denti stretti ti dico che, facendo due conti, se su un nostro capo fosse applicato il nome di una qualunque delle grandi firme della moda, questo costerebbe in boutique, circa 4 volte di più.
Purtroppo tutto ciò non mi stupisce affatto…questo discorso vi fa onore! E’ tutto molto corretto, siete giovani e pensate ai giovani, d’altronde noi amiamo le cose belle e se hanno il prezzo giusto è ancora meglio. Si parla spesso di ciò che fa tendenza e a me sembra di capire che voi cercate di allontanarvi dagli standard modaioli che fanno tendenza, è così?
In realtà non è proprio così, non siamo poi così ribelli, non vogliamo dire di NO a tutto o a tutti per partito preso. 
In fondo anche noi vorremmo far tendenza. Non è la tendenza in sé a essere sbagliata a priori. Ciò che fa da discriminante è la deriva che la tendenza stessa può prendere. In pratica può essere una tendenza negativa oppure, perché no, positiva. Noi vogliamo che questo trend punti verso un ritorno alle origini: una giacca di pelle è e deve essere solamente un capo di ottima qualità che deve durare nel tempo e che deve accompagnare chi la acquisterà nel corso di tutte le sue esperienze, per anni o addirittura decenni. 
Giuro che siamo agli sgoccioli: quanto c’è di voi in Nolabel?
La parte più intraprendente di noi. Siamo due sportivi. Le sfide ci piacciono, ci piace essere “pesati”, “misurati” e essere messi alla prova. Fino ad oggi, nel nostro piccolo, abbiamo sempre ottenuto le nostre soddisfazioni e questo spesso ha suscitato invidie e mal dicenze. Sorridiamo e andiamo avanti. 
Ovvio!!! Perché voi siete pieni di idee…
Potete svelarci la prossima mossa?Cosa dobbiamo aspettarci ?
Abbiamo ben chiara la nostra idea, la nostra filosofia… Ma non sappiamo ancora quante persone potremmo raggiungere con questa, non sappiamo di preciso cosa questo progetto può essere e non sappiamo cosa potrà diventare... Sappiamo solo che tutto ciò è giusto, ed è fichissimo, e questo è un valore inestimabile su cui abbiamo deciso di puntare tutto...
E noi di Impossibile Fermare i Battiti puntiamo tutto su di voi, sosteniamo il made in Italy e soprattutto i capi NOLABEL, giacchetti che contengono una promessa: “Per Sempre? ” “Si, per sempre!!!” Cristian e Giuseppe, grazie mille per il tempo dedicato e un grosso in bocca al lupo!!!  
Tornando a noi cari amici…Non trovate che sia una novità degna di nota? Come vi sembra questo concept? E che mi dite dei loro giacchetti? 
Ps. Vi ricordo che fino alla mezzanotte di domani, 31/01 potrete approfittare di un'imperdibile promo: 20% su tutti i giacchetti !

35 commenti:

  1. I giubottini sono molto belli però questa linea...forse come è stata rappresentata nelle foto, i modelli non risaltano, sembrano tutti uguali..

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    1. Oddio, devo darti torto Vale...Uguali non direi, hanno un filo conduttore, questo sì, sono dello stesso colore e siamo d'accordo, ma ogni modello è pieno di dettagli unici, pellami diversi, zip asimettriche, scolli e colli particolari, per non parlare delle rifiniture :-P

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  2. Bellissimo post e belli i giubbini!
    nuovo post:
    DIARIODIUNACIDO.COM
    Baci Andy

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  3. Mi piace il concept di base e poi l'idea del chip nel polsino....
    Bella la linea, si mi piacciono queste giacche!!!!
    Have a lovely weekend!
    Kisses, Paola.

    Expressyourself

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  4. Davvero molto carini, mi piacciono quasi tutti i modellini ma il mio preferito è il 'sigma' -il collo può sempre tornare utile- :)

    the smell of friday

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  5. Ciao Meggy,
    Mi ha colpito molto questa collezione e il concetto che c'è alla base mi piace davvero tanto.
    Finalmente modelli originali! Le giacche sono favolose
    Un bacione
    Maggie D.
    Fashion Blog Maggie Dallospedale fashion diary

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  6. belli i tagli asimmetrici, le linee sono originali e a me piacciono molto!!

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  7. No conoscevo questo brand... Ma sono geniale.

    Cultureandtrend

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  8. Il concetto del marchio mi piace molto :) non conoscevo questo brand, devo darci un'occhiata :)

    Nuovi mascara Essence :) Passa nel mio blog per vederli tutti! http://passionforfashion21.blogspot.it/2015/01/preview-occhi-in-primo-piano-con_31.html

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  9. Mi è piaciuta moltissimo l'intervista e i concetti che ne sono venuti fuori. Devo anche dire che apprezzo moltissimo queste giacche sono talmente tanti i modelli che riescono davvero a soddisfare tutte le richieste del consumatore. mi piace questa completezza di offerta, sono sicura che ognuno possa trovare il suo modello perfetto. Baci Elisabetta

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  10. Chi ribalta i concetti, chi non segue gli stereotipi, gli outsider insomma, hanno tutta la mia simpatia!
    Valentina

    http://www.mybubblyzone.com/

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  11. Sono stupendi e molto originali questi giubbini, si vede che sono di qualità ed è proprio il mio genere, inoltre il tuo post è molto interessante, bellissimo progetto ! Bacioni bellissima Meggy

    Fashion and Cookies
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  12. Complimenti a queste due menti giovani e tutte Italiane!
    Le giacche sono davvero belle e poi è molto intrigante l'idea di poterle personalizzare!!
    Un abbraccio Meggy.

    Don't Call Me Fashion Blogger
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  13. Ciao Meggy!!

    Grazie della visita!

    Li trovo interessanti!! E la personalizzazione trovo sia una cosa positiva!

    Un bacione, torna a trovarmi :)

    Paolo

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  14. Son originali e molto belli, mi piacciono tanto.

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  15. Devo dire che anche se il concetto che sta alla base di questa collezione è sicuramente molto interessante ed innovativo i modelli presentato non mi fanno impazzire.
    Giusto pero il far notare che un capo una volta "etichettato" da un grande brand prende 4 volte di piu sul costo.
    Bacio
    NEW POST

    www.angelswearheels.com

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  16. Stupendi davvero. molto strong ma di sicuro comodi.

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  17. splendida intervista, bellissimi giacchetti e poi si sa ormai il made in Italy non si batte, vince sempre su tutto, quindi in bocca al lupo ragazzi :)
    buon sabato :*
    www.carmy1978.com

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  18. veramente bellissime giacche e complimenti anche per 'intervista
    www.mrsnoone.it
    kiss

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  19. Un'idea di tecno moda molto interessante

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  20. Molto originali questi giubbini, mi piacciono molto!
    Alessia
    THECHILICOOL
    FACEBOOK
    Kiss

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  21. mi piace un sacco la loro filosofia e poi la collezione è very cool, tutto bello
    buon sabato
    http://tr3ndygirl.com

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  22. tau e sigma sono due tagli che adoro <3 stupendi questi capi <3

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  23. Bela postagem arrasou nas imagens amei,
    Vídeo Novo: https://www.youtube.com/user/NekitaReis/channel
    Blog: http://arrasandonobatomvermelho.blogspot.com.br

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  24. Bellissima intervista!!! Chapeau a questi ragazzi... faranno molta strada!
    Un bacio
    TruccatiConEva
    TruccatiConEva su FB

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  25. Ciao, che bel reportage, tutti i capi sono molto belli e i modelli e modelle sono bravissimi!

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  26. Un bel progetto e alcuni modelli mi piacciono molto!
    Bacioni cara!
    Passa a trovarmi VeryFP

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  27. Bellissimi questi modelli non saprei quale scegliere...

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  28. Hey, great blog!

    http://irinasenina.blogspot.com

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  29. wow eccezionale :D niente di meglio per la primavera :D

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  30. This collection looks amazing!

    http://crafty-zone.blogspot.com/

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  31. Non conoscevo questo brand! Molto belli questi giacchini!
    www.alessandrastyle.com

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  32. Mi piace come l'hanno presentata, una bella linea!

    Cosa indossare quando fa freddo?
    lb-lc fashion blog

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  33. Conosco questo brand non brand e mi piace molto nello stile e nel pensiero...bellissimi i giubbini, adoro Sigma e Chi...e poi il fatto di poterli personalizzare mi fa impazzire...diciamocelo...hanno una marcia in più!

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