domenica 24 gennaio 2016

"Non so spiegartelo a parole"

Il linguaggio è esoterismo. Come in una formula magica le parole si concatenano. Ogni discorso è un mantra che l'uomo ha la necessità di recitare. Il linguaggio è mistero e fascino fuori dal tempo, una cura dell'anima e talvolta un'eclissi. Ma siamo davvero in grado di lasciarci andare? Abbiamo il potere di ascoltarci fino in fondo? Non serve rispondere, meglio guardarci dentro. 
Le parole ci aiutano a restare a galla, ci salvano nei momenti di crisi, ci permettono di comunicare con il mondo e talvolta con noi stessi. Siamo padroni del linguaggio, siamo veicolatori, inventori, spesso impavidi alchimisti. L'abilità dell'oratore, però, non coincide sempre con una vera e propria consapevolezza dei contenuti. Si naviga in oceani gelidi e sconosciuti, si perde la bussola ma mai si abbandona il linguaggio, perché il linguaggio, nel bene o nel male, è il nostro porto sicuro.
Ci sono macigni che premono sui polmoni e non ti permettono di trasformare le sensazioni in parole. Ci sono blocchi mentali, leggi astrofisiche, paranoie e dizionari presi troppo alla lettera. 


I nostri avi assecondavano solo le pulsioni, non avevano una lingua codificata eppure si esprimevano già con metafore degne dei migliori ingegneri del verso. Cosa significa? Che siamo degli uomini di Neanderthal arrivati al 100° stadio evolutivo, ma grazie al cielo è ancora in noi quell'innata capacità. Anche se il nostro linguaggio è forbito e tremendamente articolato, non possiamo pensare di poter racchiudere certe sensazioni in creative esternazioni o lunghe perifrasi. Siamo d'accordo, esistono parole universalmente condivise, parole che esprimono concetti universalmente speciali, ma le menti sono così singolari che basta un battito di ciglia per svuotare quelle parole e basta un nuovo battito di ciglia per riempirle con nuovi significati. 
E' tutto normale, nulla di inspiegabile.
Quando ci addentriamo nella sfera sensoriale il rischio che si corre è quello di perdere l'essenza della cosa in sé. Si finisce per rinchiudere un brivido in un suo effetto, si finisce per raccontare il brivido utilizzando la concretezza della pelle che si raggrinzisce e che comunemente definiamo "pelle d'oca". E se iniziassimo a riconoscere i limiti del linguaggo? Non sarebbe tutto più semplice? "Non so spiegartelo a parole!" Bambini, adolescenti, adulti utilizzano questa frase, più o meno in maniera consapevole. C'è un istante preciso che ci fa capire che è inutile cercare le parole più giuste e quello è l'istante in cui il cervello elabora il "non so spiegartelo a parole" e le labbra assecondano vocalmente l'input.
Il "non so spiegartelo a parole" non sempre ha un interlocutore-altro,in fondo utilizziamo il linguaggio anche nei nostri viaggi mentali e per quanto non serva spiegare a noi stessi delle evidenze, non è raro restare a corto di parole. Quando poi c'è un'altra persona di mezzo la questione si complica. Empaticamente l'altro può comprenderci e lo fa navigando nella sua esperienza, nel suo "io". Noi vorremmo renderlo partecipe, vorremmo catapultarlo nel nostro universo ma poi ci rendiamo conto che non basterebbero vite intere per spiegare le nostre sensazioni e allora dobbiamo prenderne semplicemente atto, arrenderci per così dire all'evidenza, apprezzare lo strumento di cui siamo dotati ed anche tutti i suoi limiti.
Il linguaggio è il nostro tutto, ma diventa il nostro più grande avversario quando ci scontriamo con cose lontane dalla concretezza, con "cose" di natura diversa che esistono anche se non possiamo toccarle. E' li che iniziamo a tremare, perché quelle "cose" ci fanno paura, perché siamo umani e temiamo tutto ciò che è fuori dal nostro controllo, fuori dalla nostra portata diretta. 
Impariamo ad ascoltare il diversamente-detto, apprezziamone i limiti, apprezziamo di più quelle "cose" che ci fanno sentire inermi e moltiplichiamo i "non so spiegartelo a parole"; ben vengano, che ce ne siano a bizzeffe e per tutti, perché spesso i "non so spiegartelo a parole" raccontano più storie di quelle che pensiamo di raccontare facendo fare i tripli salti mortali alle parole.
Ditemi un po': che rapporto avete con i "non so spiegartelo a parole"? E' una frase che sentite vostra o avete sentito vostra in qualche occasione particolare? 

Credit Photo: Ph Bj Formento- Art Direct Formento & Formento- Make up Grazia Carbone- Hairstyle Barbara Fiorenza

26 commenti:

  1. Buongiorno bellezza. Bellissimo racconto, foto professionali, look intrigante *-* e tu sei splendida. Complimenti come sempre.
    Il mio rapporto con i "non so spiegartelo a parole" è constante, perché ho attorno a me gente che capisce ben poco quando m esprimo. :D il che fa ridere, però è la verità!
    Per il mio profondo, intendo dei miei sentimenti, ci sono cose che veramente non so spiegare a parole...
    Buona giornata cara.

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  2. bellissimo questo post!!!
    questo frase è un'pò la mia nel senso che quando sono in difficoltà mi capita di dire non so spiegartelo bene, credo capiti un'pò a tutti nella vita di tutti i giorni.
    poi ovviamente dipende anche le persone che hai davanti...
    bella tu, bello il tuo look
    baci

    FASHIONBYJEJE

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  3. bellissimo questo post!!!
    questo frase è un'pò la mia nel senso che quando sono in difficoltà mi capita di dire non so spiegartelo bene, credo capiti un'pò a tutti nella vita di tutti i giorni.
    poi ovviamente dipende anche le persone che hai davanti...
    bella tu, bello il tuo look
    baci

    FASHIONBYJEJE

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  4. Le parole possono molto e spesso dovrebbero capire che usarle a sproloquio tanto per possono portare a delusioni e far male.
    Un post bellissimo e le foto mi lasciano ancor di più senza fiato. Una combo perfetta. Bravissima!
    Mhuà! :*
    Luna
    http://www.fashionsnobber.com

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  5. Sono d'accordo con questa riflessione sulle possibilità e sui limiti del linguaggio.
    In particolare ci sono due punti fondamentali:
    1) Il linguaggio non riesce ad esprimere pienamente a noi stessi la realtà che percepiamo (il fenomeno) e meno che mai la realtà in sé (il noumeno).
    2) Il linguaggio incontra i suoi limiti proprio nella comunicazione, dove quasi sempre si verificano degli equivoci, perché gli interlocutori attribuiscono significati diversi alle stesse parole e alle stesse frasi.
    Questi due punti vanno tenuti sempre presenti e devono invitarci alla prudenza nell'uso troppo spregiudicato del linguaggio e nella sua "divinizzazione", tipica della nostra civiltà ("In principio era il Verbo").
    Un'analisi molto interessante accompagnata da immagini di grande bellezza e raffinatezza!

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  6. Le parole a volte sono pietre che possono fare molto male!
    Alessia
    new post
    THECHILICOOL

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  7. Adoro questo tuo genere di post, apre la mente al ragionamento e c'è tanto di filosofico e da argomentare...bello bello bello!!! le foto poi...ma che te lo dico a fare? :* bravissima sis!!!

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  8. Che bello il concetto di Mantra che ogni uomo ha necessità di recitare....
    Questo shooting mi lascia senza parole: complimenti!!!
    Kisses, Paola.

    Expressyourself

    My Facebook

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  9. Le foto sono fantastiche.. complimenti! :)
    Le parole a volte sfuggono... ma si ritrovano :)

    The Lunch Girls

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  10. Succede spesso perché la spiegazione che ricerchiamo da sempre non ci è ancora stata data.
    Il mistero è la vita, il dubbio e la credenza la forza.
    Complimenti per le foto!
    baci
    www.theladycracy.it

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  11. Complimenti per il meraviglioso post così denso e carico di significato che induce alla riflessione...io penso che esistono dei termini che dovrebbero esprimere concetti universali, tuttavia , dal momento che tutte le persone sono diverse e ognuna ha il suo modo di
    pensare e di vedere il mondo, gli stessi termini potrebbero assumere un'accezione diversa a secondo di chi li deve interpretare...
    ti faccio tantissimi complimenti per le foto meravigliose, sei bellissima e il look che hai utilizzato troppo bello:)un bacione e buona settimana:))
    Rosy

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  12. Preferisco i non so spiegartelo alle parole dette a casaccio.
    Lalu
    Www.ilquadernodilalu.it

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  13. Grazie per aver condiviso con noi queste splendide riflessioni e questo shooting è davvero pazzesco! Sei fantastica!

    S/ & M_
    https://myhipsteria.wordpress.com/

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  14. Splendide immagini corredate da splendide parole :)

    The Cutielicious
    http://www.thecutielicious.com
    Federica

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  15. Io sono tutta un "non so spiegarlo a parole"! cosa che normalmente tento di risolvere sbracciandomi e facendo circonlocuzioni infinite!^^
    Il problema è che si parla troppo e si pensa poco prima di farlo, e soprattutto non si considera quasi mai che ognuno è un'universo a sè e recepisce le cose in modo diverso: per questo è più facile capire gli animali che le persone, loro quello che vogliono te lo fanno capire in modo diretto ed inequivocabile!
    Bellissime foto! :D
    Baci!
    S
    http://s-fashion-avenue.blogspot.it

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  16. Intense le tue parole...le immagini nella loro bellezza sottolineano ciò che esprimi.

    Baci!

    Laura

    www.alidipolvere.it

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  17. Notevole come tuo solito. Una continua scoperta, nei tuoi articoli si riflette e si trova la propria chiave di lettura.

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  18. complimenti scatti meraviglisi!!!

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  19. molto interessante questo post, è vero che il linguaggio è il nostro principale alleato nell'esprimerci ma, a volte, può anche diventare il nostro peggior nemico!

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  20. "Non so spiegartelo a parole" è la mia frase ricorrente!! Bellissime le foto e gli accessori che indossi!
    www.alessandrastyle.com

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  21. Io non ho grandi proprietà di linguaggio. Soprattutto quando si parla di emozioni, mi esprimo malissimo, solo chi mi conosce bene mi capisce a volte anche senza che io debba parlare! :D
    Bellissimo servizio e bellissima tu! Un mix tra antico e moderno, inquietante e bellissimo! :D

    Once Upon a Time..

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  22. Davvero bellissimo, complimenti! Ho letto tutto d'un fiato. Ottime foto, ciao Andrea

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  23. Great shooting!

    http://beautyfollower.blogspot.gr/

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  24. anch'io ho il mio mantra MAKE IT HAPPEN , ci credo talmente tanto che me lo sono pure tatuato sul polso, per ricordarlo sempre

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