lunedì 26 giugno 2017

Shiatsu: come e perchè!

Subisco il fascino dell'oriente, da sempre. Da piccola impazzivo per i manga, poi sono passata alla creatività degli origami, ho iniziato ad appasionarmi alla filosofia orientale e in contemporanea a praticare l'arte della cucina fusion. Qualche tempo fa ho partecipato ad una fiera ed ho avuto modo di venire a contatto con un'altra componente importante della cultura orientale: lo shiatsu. Poi ho scoperto il Centro shiatsu a Milano .



Mi sono sentita ignorante, non avevo la benchè minima idea di cosa fosse, o meglio, credevo si trattasse banalmente di un massaggio, un po' come un linfodrenante, o un rilassante, ma comunque un massaggio. Mi sono confrontata, ho domandato e letto un po' ovunque...volevo sapere e capire, soprattutto dopo aver scoperto che lo shiatsu, in realtà, è un metodo curativo in grado di affrontare tantissime patologie. 

Quindi non è un massaggio?

Eh no, lo shiatsu non è un massaggio, è un trattamento, una disciplina Bionaturale, che per mezzo di pressioni esercitate con mani e dita sui meridiani, pone l’intero organismo nelle condizioni di ritrovare salute e benessere, riequilibrando il flusso dell’Energia Vitale!
Cosa si intende per Energia Vitale?
Secondo la medicina tradizionale cinese l'individuo e tutto ciò che lo circonda è caratterizzato dall'Energia Vitale, materia sul punto di materializzarsi e l'Energia Vitale dell’uomo circola nel corpo attraverso una serie di canali energetici, detti Meridiani. L'ideogramma seguente 氣 corrisponde al concetto di Energia Vitale e la sua analisi grafica permette di comprendere meglio il significato. Scomponendo l'ideogramma si nota, infatti, che nella parte inferiore è presente una pentola con dell’acqua in ebollizione che produce vapore; nella parte superiore, invece, vi sono dei grani di riso. Il termine "Qi" (Energia Vitale) ha in sé riferimenti all’essenza stessa della vita quale forza di germinazione, nutrimento e crescita.
Emozioni, stati d'animo, pensieri, sangue, corporeità rientrano in questo insieme di energie che fluiscono e permettono il funzionamento di ogni organo e delle viscere. Dunque per stare bene, tutte queste forme di energia devono comunicare, se il fluire di queste energie vengono alterate, o non sono in armonia tra di loro insorgono stati di malessere. Come è risaputo, spesso il malessere fisico si associa poi a disagi di altra natura, tra i più comuni lo stress, l'ansia e la depressione. 
Quali sono le patologie trattabili con lo shiatsu?
Ansia, depressione, stress e angoscia, emicrania, artrosi, cervicale, problemi legati alle articolazioni, insonnia, diabete, obesità, magrezza eccessiva, asma, tosse, ipertensione arteriosa, patologie gastroenteriche, patologie urinarie, patologie ginecologiche, patologie neurologiche e sessuali.
Lo sapevate? Io no e mi si è aperto un mondo quando ho avuto modo di capire che lo shiatsu è così importante per il benessere psico-fisico di tutti e che può essere una buona alternativa per ricaricare le pile,dopo un periodo pieno di lavoro e colmo di stress.Un trattamento shiatsu è consigliato, non solo a chi riscontra una delle patologie sopra indicate, ma anche a chi desidera rigenerare corpo e mente, regala, infatti, un 
benessere fisico e mentale, restituisce energia, carica positiva e voglia di fare. 
Ma come funziona?
Tori-l'operatore- inizia la prima seduta con un colloquio conoscitivo utile a sviluppare una diagnosi e ad individuare i meridiani coinvolti e il programma per le sedute successive. Sono 360 i punti individuati sui Meridiani e ad ogni punto è riconosciuto nome, numero e un’azione energetica specifica. Solitamente, fatta eccezione della prima seduta, una seduta di trattamento shiatsu ha una durata di circa 45 minuti, ma la verità è che una seduta dura quanto occorre. Il ricevente, anche detto Uke, si stende a terra sul Futon, apposito materassino e indossa abiti comodi e calze possibilmente in cotone. L'operatore inizia così a stabilire un primo collegamento fisico per entrare in contatto con il Qi nel punto stabilito al fine di produrre uno stimolo che, a sua volta, produce un cambiamento dell'Energia Vitale. Una pressione shiatsu si distingue per tre criteri principali: uso del peso, perpendicolarità e pressione graduale e costante. Dietro un trattamento shiatsu c'è uno studio specifico e nulla di improvvisato. 
Quante sedute occorrono?
Dipende, ma per arrivare al riequilibrio energetico occorrono un numero di sedute comprese tra sei e dieci, intervallate da circa tre giorni l'una dall'altra. E' poi consigliata, tra un ciclo e l'altro, un'azione di mantenimento, attraverso una seduta mensile. 
A chi rivolgersi?
Senza dubbio a dei professionisti certificati. Tra tutti, se siete di Milano consiglio lo Studio Trattamenti Shiatsu Casati. La Shiatsuka Barbara Casati è appassionata di arti orientali e tecniche 
manipolatorie, si è diplomata nel 2002 all’Accademia Italiana Shiatsu Do di Milano ed è iscritta all’APOS (Albo Professionale Operatori Shiatsu). Barbara Casati ha perfezionato la sua arte a Tokyo presso lo Iokai Shiatsu Center e negli anni ha svolto la sua professione a Parigi presso un 
Centro di Discipline Orientali e a Ginevra presso uno Studio Medico Olistico. Se siete incuriositi da questa realtà il mio consiglio è quello di consultare il sito ufficiale del Centro Shiatsu a 
Milano, richiedere informazioni via mail a: info@shiatsuamilano.it o più semplicemente al numero +39 340 0501203.

Io proverò presto, dopo essermi lungamente infiormata sono troppo curiosa di sottopormi ad un trattamento. 
SHIATSU A MILANO

3 commenti:

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